Seminario tenuto da Cinzia Pollio
Mercoledì 20 settembre 2017 – Confartigianato, Mantova

 

Nel passaggio intergenerazionale emergono potenti elementi di carattere psicologico sia in chi passa il testimone che in chi lo riceve. L’azienda non è solo un insieme di beni e contratti ma anche l’opera di vita,la creatura di chi l’ha fondata e sviluppata. Il fondatore sente l’orgoglio della creazione e del lavoro, un forte senso dell’eredità che tramanda. Può però anche avvertire un senso di perdita, di declino, di insicurezza e non piena fiducia nella nuova generazione. L’erede può sperimentare il vantaggio e l’onore di portare avanti il progetto aziendale ma alle volte non si identifica pienamente con l’impresa e/o non  i sente pienamente legittimato ad assumere il potere. Come conciliare queste due visioni?